| Rapporti con
l'esterno: Comune di
Buccinasco: per la prima volta ci chiamano per chiederci se stiamo preparando la
Festa Multietnica, se vogliamo mettere un box su Buccinasco informazioni, pranzano da noi
Gibertini, Cardilli, Colella ed il sindaco viene a trovarci. Un bel passo avanti.
Comune di Corsico: si dimostra attento all'apertura dello spaccio Equo,
ospita un articolo sul giornale, ci invita a parteciapre al mercatino verde. Ci
interpellano come gruppo attivo sul territorio e ci forniscono il palco per la festa e
finanziano Solidarietà è Possibile. Contatti con Papa (Cultura), Petita (uff Tecnico),
l'assessora Dora Barbieri e l'assessore al Commercio.
Comune di Cesano: ci invitano alla festa Ambiente.
Oratorio S. Adele: si conferma il legame stretto, in quest'anno
approfondiamo la conoscenza reciproca con don Stefano. Alcuni di noi sono molto impegnati
in Oratorio e questo facilità ogni rapporto. Da quest'anno iniziamo a contribuire nel
nostro piccolo alla "casa comune" che ci ospita da 5 anni. Matura anche il
rapporto con don Luciano, grazie anche alla continuità dei banchetti Equi e alle
iniziative con Vila Pinto.
Circolo Acli S. Giuseppe: l'apertura e l'avvio di gestione dello spaccio
equo presso il circolo di via Monti rappresenta una svolta nei rapporti tra noi, il
circolo e soprattutto la cooperativa. Passiamo da un piano di buone intenzioni e speranze
reciproche, miste a perplessità e paure ad un piano di potenziali ma concrete
collaborazioni anche per il futuro.
Con le altre Parrocchie: rimangono i rapporti legati soprattutto al
Commercio Equo e Solidale, favoriti dalla molteplice appartenenza parrocchiale dei membri
del circolo. Con Spirito Santo con S.Pietro e Paolo fortemente coinvolto nell'apertura
dello spaccio equo, con Maria Madre della Chiesa con cui si aprono nuove possibilità di
relazione grazie all'aggregazione tra i volontari dello spaccio equo di Silvana, molto
impegnata in parrocchia.
Con le altre associazioni: è ripreso il coordinamento tra le
associazioni che si occupano di CEeS nel sud ovest di Milano, con i buoni frutti della
doppia mostra su cacao e tè. Buoni i rapporti con Liberamente ed AMI, con Atlantide e
Auser, Oltre il Confine, è ripreso il coordinamento cittadino di Buccinasco
"progetto Agorà" e con il Centro Giovani 3bù, un po' meno stretti quelli con
le associazioni di "Libera" Buccinasco (Amici di Buccinasco, il Glicine, il
Sicomoro).
Solidarietà è possibile (4 incontri
pubblici e la domenica con le pagode in piazza)
E' stato il primo momento annuale di uscita pubblica. Agli incontri hanno partecipato
dalle 35 alle 50 persone. Organizzato da un gruppo troppo ristretto che ha sentito la
fatica, e sentito "iniziativa di tutto il circolo" solo a metà. Agli incontri
eravamo sempre un po', ma mai "tutti". Buona invece la disponibilità del Comune
di Corsico a investire di più. Messa in piedi un po' velocemente in risposta alla
maggiore disponibilità del Comune. (per il prossimo anno meglio discuterne prima)
Vespri e cena Natale: il nostro momento
più basso. Scarsa partecipazione, 3 ,4 persone ai vespri, poi un po' meglio alla cena.
Causa di grande preoccupazione.
Spaccio Equo "L'altro sapore del
Mondo" (accordo con circolo, cooperativa e gestore, accordo con Chico
Mendes, aggregazione volontari, recupero trasporto e montaggio mobili, pulizie,
progettazione e realizzazione pubblicizzazione, inaugurazione e gestione)
E' stato il rilancio del circolo, ricco di entusiasmo e di nuova aggregazione. C'è stato
spazio per ogni tipo di impegno e competenza. Abbiamo avuto la possibilità di fare un
salto di qualità nel promuovere il Commercio Equo e Solidale ed abbiamo saputo afferrarla
grazie al contributo di tutto il circolo e di nuovi volontari. Lo spaccio equo è sentito
"proprio" da tutti. Aiuti e collaborazioni anche dall'esterno, (circolo Acli S.
Giuseppe per i locali e Ipsia per la copertura giuridica).
Incontri pubblici su Europa e Serbia
(due incontri presso lo spaccio)
Questo è l'altro flop di quest'anno. I due incontri sono nati male su sollecitazione di
Atlantide e Liberamente, abbiamo ridimensionato il progetto, detto che stavamo aprendo lo
spaccio ed avevamo poche energie, chiesto che si facesse da noi, ma poi la partecipazione
è stata scarsissima. 5, 6 persone al primo incontro 14,15 al secondo. L'incontro sulla
Serbia, anche con relatori molto ideologizzati. (per le prossime iniziative sarà meglio
confrontarsi di più su impegni reciproci e taglio della serata) (per noi, a volte è
necessario riconoscere di non avere tempo).
Tutti Diversi Tutti Uguali 2000 (prima,
durante e dopo la festa multietnica)
Anche quest'anno la festa è stato un momento di impegno diffuso. I volontari coinvolti
sono stati circa 160. E' stato importante parlarne a marzo per ridarci obiettivi e
motivazioni. Abbiamo iniziato a lavorarci per tempo ed è stato importante per le persone
più coinvolte. Per la Parrocchia sembra diventato ormai un momento tradizionale e
coinvolgente. Dobbiamo porre maggiore attenzione alla fase di smontaggio e messa in ordine
dell'Oratorio per le normali attività, dove rimaniamo sempre in pochi intimi.
Economicamente è andata bene anche se non abbiamo ancora il bilancio definitivo il
ricavato per il progetto dell'AMI dovrebbe essere maggiore di 4 milioni. C'è stato un
buon interessamento del Comune.
Spiritualità Giovani (incontri ogni
due, tre settimane da don Gabriele)
Naturalmente è impossibile fare valutazione di un percorso di ricerca spirituale.
Ma qualche annotazione si può fare. Sono stati dei buoni momenti per fermarsi, con un
clima che facilitava la condivisione di riflessioni ed esperienze. Solo tre persone lo
hanno seguito con continuità. Non si vuole indagare perché si è stati così in pochi o
perché altri non c'erano. Il rapporto con Dio è qualcosa di molto personale ed intimo e
non deve essere messo sotto giudizio. Quello che può dispiacere è che non abbiamo
trovato un luogo, uno spazio dove confrontarci su una dimensione che è comunque centrale
per ognuno di noi e per il nostro stare e fare insieme.
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